Il controllo e la trasparenza degli aiuti di Stato sono temi centrali della politica comunitaria.
Il Piano di Azione imposto dalla Commissione al fine del soddisfacimento delle condizionalità ex ante generali per l’utilizzo dei Fondi Strutturali e di Investimento europeo (SIE) ha imposto, alle varie Amministrazioni competenti in materia, la messa a regime di una serie di attività finalizzate a garantire la corretta applicazione delle norme dell’Unione in tema di aiuti di Stato.
In questo contesto si inserisce il “Registro Nazionale degli Aiuti - (RNA)” istituito presso la Direzione Generale per gli Incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico (DGIAI), dalla Legge europea 2014 in vigore dal 18 agosto 2015.
Il Registro Nazionale degli Aiuti è in fase di realizzazione e se ne prevede l’operatività a partire dal primo gennaio 2017 (data prorogata al 1° luglio 2017 con il Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244 - art 6 comma 6).
 
La Legge europea 2014 stabilisce, inoltre, le modalità di realizzazione del Registro Nazionale degli Aiuti e le sue funzionalità. Il nuovo impianto normativo va in direzione di un rafforzamento degli adempimenti e delle procedure di alimentazione da parte di tutti i soggetti che ne hanno l’obbligo e risponde all’esigenza di disporre di uno strumento attendibile ed efficace per la verifica del rispetto delle intensità degli aiuti, dei massimali e delle regole sul cumulo degli aiuti di Stato, ovvero sul livello di rischio dello stesso.
A partire dal 1 gennaio 2017 (data prorogata al 1° luglio 2017 con il Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244 - art 6 comma 6), l’adempimento degli obblighi di interrogazione del Registro Nazionale degli Aiuti costituisce condizione legale di efficacia dei provvedimenti che dispongono concessioni ed erogazione degli aiuti.
Il Registro Nazionale degli Aiuti conterrà le seguenti informazioni riguardanti:
-gli aiuti di Stato autorizzati dalla Commissione o concessi in base ad un regolamento di esenzione;
-gli aiuti de minimis concessi ai sensi del Regolamento (UE) 1407/2013;
-gli aiuti concessi a titolo di compensazione per i Servizi  di interesse economico generale, ivi compresi quelli in de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n.  360/2012;
-i soggetti tenuti alla restituzione degli aiuti dichiarati  incompatibili in applicazione della cosiddetta  “regola Deggendorf”
Il monitoraggio delle informazioni relative agli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale continua a essere disciplinato dalla normativa europea di riferimento ed è assicurato attraverso l'integrazione ed interoperabilità del Registro Nazionale degli Aiuti con i registri settoriali già esistenti.
Il Regolamento di Attuazione, previsto con la citata legge è in corso di adozione e dovrà stabilire la disciplina di funzionamento del Registro Nazionale degli Aiuti, le modalità operative per la raccolta, la gestione e il controllo dei dati e delle informazioni in esso contenute, i contenuti specifici e le modalità per l'espletamento degli obblighi di verifica.
 
Il Registro Aiuti è il risultato di una importante reingegnerizzazione della Banca Dati Anagrafica delle Agevolazioni (BDA), concepita in attuazione del combinato disposto dell’art. 14 co. 2 della legge 5 marzo 2001, n. 57 e del decreto del Ministero delle attività produttive del 18 ottobre 2002. Risponde all’esigenza della DGIAI di adeguare la BDA alle mutate esigenze della normativa comunitaria e nazionale in materia di aiuti di Stato, ampliando e rafforzando gli obblighi di controllo, pubblicità e trasparenza da parte degli Stati. Il Registro Aiuti anticipa alcuni dei servizi che saranno offerti dal Registro Nazionale degli Aiuti ivi compresi quelli per l’assolvimento degli obblighi di trasparenza, in linea con quanto previsto dall’articolo 9 del regolamento (UE) n. 651/2014 e dalla comunicazione della Commissione 2014/C 198/02 sulla trasparenza del 27 giugno 2014.
 
Per maggiori dettagli sui servizi offerti dal Registro Aiuti consultare l’area Servizi, Supporto Documentale e le altre sezioni del portale.
L’Unione Europea in tema di State Aid Modernisation, il dettagliato percorso di Modernizzazione degli aiuti di Stato dell’UE, ha introdotto nuovi obblighi di pubblicazione ed informazione in materia di aiuti di Stato concessi dagli Stati membri alle imprese.
Gli aiuti di Stato, concessi ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) sono, in linea di principio, vietati: risulta, quindi, fondamentale che tutte gli attori coinvolti nel procedimento abbiano la possibilità di verificare se un aiuto sia concesso in conformità alle norme applicabili.
La trasparenza degli Aiuti di Stato è, pertanto, essenziale per la corretta applicazione delle norme, sostiene la complessa azione di modernizzazione finalizzata ad un migliore rispetto, una maggiore responsabilità, una valutazione tra pari e, in ultima analisi, una maggiore efficienza della spesa pubblica.
In particolare, con l’adozione del nuovo Regolamento generale di esenzione per categoria , noto con l’acronimo GBER , l’Unione europea ha introdotto diverse novità: se da un lato ha esteso in modo significativo la possibilità per gli Stati membri di concedere aiuti senza controllo preliminare, semplificandone la concessione e riducendo la durata dell’iter procedurale per i beneficiari, dall’altro ha introdotto nuovi e più stringenti obblighi di trasparenza. Gli Stati membri, a partire dal 1 luglio 2016 , sono tenuti a pubblicare su un sito web esaustivo tutte le informazioni sintetiche relative a ciascuna Misura di Aiuto esentata a norma del citato Regolamento, nonché le concessioni superiori a 500mila euro corredate da informazioni riguardanti:
 
1. denominazione e identificativo del beneficiario
2. dimensione del beneficiario  
3. regione in cui è ubicato il beneficiario
4. autorità che concede l'aiuto
5.  riferimento alla misura di aiuto
6. elemento di aiuto
7. data di concessione
8. settore di attività
9. strumento di aiuto
10. obiettivo dell'aiuto
Il Registro Aiuti in questa Sezione pubblica le informazioni relative a tutte le Misure di Aiuto e ai relativi Aiuti individuali concessi e registrati nel sistema dai Soggetti gestori.
 
La Sezione trasparenza, suddivisa in due aree dedicate rispettivamente alla trasparenza delle Misure di Aiuto e alla trasparenza degli Aiuti Individuali, è consultabile senza restrizioni e necessità di autenticazione, anche per il tramite di funzioni di ricerca e scaricamento efficaci.
 
 
 
 
 
 
 
Il Registro Aiuti permette, agli utenti abilitati ad operarvi, di usufruire di differenti tipologie di servizi in linea con gli obblighi normativi disposti sia a livello comunitario che nazionale. Il tutto facilitato da un sistema interamente ristrutturato, in grado di garantire le migliori performance operative per ciascun utente.
Il Registro si presenta come un portale con un’area pubblica focalizzata sul tema degli aiuti e della trasparenza e con un’area riservata ai soggetti gestori degli aiuti con le seguenti principali funzionalità:
-censimento delle Misure di Aiuto e delle informazioni richieste dalla normativa comunitaria in materia di trasparenza. Il sistema in fase di registrazione della Misura di Aiuto rilascerà un Codice identificativo della Misura;
-censimento degli Aiuti Individuali e delle informazioni necessarie per la verifica del rispetto dei massimali “de minimis” e del divieto di cumulo delle agevolazioni di cui alla normativa nazionale e comunitaria;
-gestione della lista cosiddetta “Deggendorf”, ovvero dei soggetti tenuti alla restituzione degli aiuti illegali censiti nel Registro e oggetto di una decisione di recupero della Commissione europea;
-certificazione del rispetto del massimale “de minimis” e supporto alla verifica dei massimali di intensità previsti dai regolamenti comunitari (noti come rischio di cumulo)
Il Registro, inoltre, prevede:
-l’introduzione di servizi applicativi esposti via web services per consentire in via applicativa gli adempimenti di inserimento dei dati e di verifica delle posizioni nel Registro;
-l’avvio di una prima fase di interoperabilità con la banca dati dell’Agricoltura in materia di aiuti (SIAN) con l’obiettivo di garantire che il controllo sul massimale “de minimis” tenga conto di quanto concesso anche nel settore Agricolo
 
La presenza di una Guida tecnica all’utilizzo del Sistema costituisce il principale supporto ai Soggetti Gestori delle Misure e degli aiuti per il corretto utilizzo delle funzioni rese disponibili dal Registro.
La Guida, in particolare, illustra:
-i passaggi per la registrazione degli aiuti individuali. Sono esposti, passo dopo passo, le sezioni del Registro con cui bisognerà interfacciarsi e, tramite un supporto illustrativo di immagini descrittive;
-le ulteriori funzioni avanzate messe a disposizione dal sistema (la Gestione della lista Deggendorf, le Visure e le Verifiche, i Documenti di certificazione)
 
 
 
 
 
*NEW - 17/07/2017 - Indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico sul regime da adottare nelle more della pubblicazione del Regolamento attuativo.
 
Si ricorda che, nelle more dell’avvio del Registro Nazionale Aiuti, è disponibile l’accesso in via riservata all’ambiente di test.
L’ambiente di test dell’RNA è dedicato alle Amministrazioni, già utenti del Registro Aiuti, che intendono prendere visione delle nuove modalità per la consultazione e aggiornamento del Registro in modalità massiva e/o in cooperazione applicativa.
Le informazioni per accedere al sistema e alla documentazione di supporto sono disponibili al link
 
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Quarto workshop sul Registro nazionale degli aiuti di Stato

13 aprile 2017, ore 10:00 – 13:00; MISE-DGIAI (Viale America, 201 – Roma – stanza 408 piano IV)​

In continuità con i precedenti incontri, prosegue il percorso di approfondimento su funzioni e servizi offerti dal Registro Nazionale Aiuti la cui piena operatività è prevista per il primo luglio 2017, nuovo termine fissato dalla legge 30 dicembre 2016, n. 244.

Il workshop, dedicato ai soggetti responsabili dei regimi di aiuto e della concessione di aiuti individuali, ha l’obiettivo di illustrare lo stato di attuazione dell’impianto normativo, l’avanzamento del progetto, la disciplina di funzionamento del nuovo sistema, nonché le modalità per l'espletamento degli obblighi di verifica e di registrazione degli Aiuti.

Obiettivo del workshop è anche condividere temi e problematiche di interesse comune poste da vari soggetti gestori di Aiuti in ordine all’utilizzo del Registro.

Per motivi logistici e di sicurezza, la partecipazione deve essere comunicata in anticipo via email, all'indirizzo rna.comunicazione@mise.gov.it.  Su richiesta, e compatibilmente con i collegamenti attivabili, è prevista la possibilità di videoconferenza.

 

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E' stato prorogato al 1° luglio 2017 il termine del 1° gennaio 2017 di cui alla legge 24 dicembre 2012, n. 234, previsto per l’avvio del Registro Nazionale Aiuti
 
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Pubblicata, nell’area riservata del Registro, la nuova versione delle tabelle tipologiche contenenti le classificazioni utilizzate dal Sistema in fase di registrazione delle Misure e degli Aiuti.
La nuova versione amplia l’elenco delle possibili valorizzazioni ammesse. L’indice delle tabelle riporta la data di ultimo aggiornamento delle stesse.
 
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Adottato il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico - 22 Dicembre 2016
Dopo un periodo di esercizio della BDA reingegnerizzata (denominata Registro Aiuti) secondo le modalità stabilite dalla circolare del 1° luglio 2016 e la sperimentazione di un primo collegamento con il registro per gli aiuti in agricoltura, il Ministro dello sviluppo economico ha adottato il decreto 22 dicembre 2016, che individua le funzioni e i servizi che il sistema informativo fornisce per la verifica del rispetto del divieto di cumulo delle agevolazioni previsto dalla vigente normativa, utilizzando le modalità di trasmissione delle informazioni sugli aiuti pubblici concessi alle imprese previste dalla citata circolare. 
Il decreto sancisce la rispondenza delle funzioni del sistema informativo a quelle necessarie ad assolvere agli impegni, da soddisfare entro il 31 dicembre 2016, assunti dal Governo italiano in sede di Accordo di partenariato 2014-2020 con riferimento alla condizionalità ex ante generale “Aiuti di Stato”.
 
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Terzo workshop sul Registro nazionale degli aiuti di Stato
1 dicembre 2016, ore 10:30 – 13:00; MISE-DGIAI (Viale America, 201 – Roma – stanza 408 piano IV)​
L’articolo 14 della legge 29 luglio 2015, n. 115 (“Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea. Legge europea 2014”) ha apportato sostanziali modifiche alle disposizioni in materia di monitoraggio e controllo degli aiuti di Stato previste dalla legge 24 dicembre 2012, n. 234, sostituendo, tra l’altro, l’intero articolo 52.

Il nuovo articolo 52 prevede la trasformazione della banca dati istituita presso questo Ministero in “Registro nazionale degli aiuti di Stato” e stabilisce che detto Registro venga utilizzato al fine di espletare le verifiche necessarie al rispetto dei divieti di cumulo e delle altre condizioni previste dalla normativa europea per la concessione degli aiuti di Stato o degli aiuti de minimis, nonché per la registrazione degli stessi.

A partire dal mese di luglio 2016 è disponibile una versione profondamente reingegnerizzata della citata banca dati, realizzata nella prospettiva di anticipare alcuni dei servizi che saranno offerti dal Registro Nazionale degli Aiuti, fra i quali la possibilità di registrare gli Aiuti su un sito nazionale per assolvere all’obbligo per la trasparenza previsto dalle norme comunitarie.

Al fine di presentare il nuovo sistema sono previsti, di intesa con l’Agenzia per la coesione territoriale, workshop territoriali con l’obiettivo di condividere lo stato dell’arte delle attività, il modello di funzionamento e l’operatività di questa versione del Registro che anticipa quella prevista dalla norma, e di dare impulso alle modalità di cooperazione con le Amministrazioni che lo utilizzeranno, sia per le consultazione che per la registrazione degli aiuti.

Il prossimo workshop si terrà a Roma il giorno 1 dicembre 2016, dalle ore 10.30 alle 13:00 (con registrazione dei partecipanti a partire dalle ore 10:00) presso la sede del MISE DGIAI in Viale America, 201 – stanza 408 piano IV.

La partecipazione deve essere comunicata via email, all'indirizzo rna.comunicazione@mise.gov.it.

 
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Il Registro aiuti è online
A partire dal 30 giugno 2016 è disponibile, per tutti i Soggetti Gestori delle Misure di Aiuto e degli Aiuti Individuali, il Registro degli Aiuti, risultato di una profonda e complessa opera di reingegnerizzazione della Banca Dati Anagrafica delle Agevolazioni (nota più semplicemente come BDA) in esercizio presso la Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese (DGIAI) del Ministero dello Sviluppo Economico.
Tale trasformazione recepisce gli interventi più urgenti in termini di semplificazione, integrazione a adeguamento della Banca Dati alla normativa in materia di Aiuti in linea con un articolato piano d’interventi finalizzato alla realizzazione del Registro Nazionale degli Aiuti attualmente in fase di realizzazione e la cui operatività è prevista a partire dal primo gennaio 2017 (data prorogata al 1° luglio 2017 con il Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244 - art 6 comma 6) .
 
Con Circolare della Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese sono state rese note, ai sensi dell’art. 3 del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 Ottobre 2002, le nuove modalità tecniche per la trasmissione al Registro, delle informazioni relative agli aiuti concessi alle imprese, compresi gli aiuti a titolo di “de minimis”, ai fini della verifica del rispetto del divieto di cumulo delle agevolazioni.

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